VESTIGIA
Le tracce del passato che abitano il presente
La materia è spesso considerata una testimonianza della storia, conservando le tracce di ciò che è stato. Vestigia invita a considerare un’altra possibilità: che alcune creazioni non cessino mai veramente di appartenere al presente.
Nella materia, l’umanità lascia più della semplice traccia del proprio passaggio. Ogni opera racchiude un’intuizione capace di trascendere il tempo in cui è stata concepita. Figure, archetipi e divinità non sono semplicemente residui della storia, ma presenze durature che continuano a plasmare il modo in cui percepiamo noi stessi e il mondo che ci circonda.
Piuttosto che documentare la scultura, Vestigia esplora il modo in cui la materia conserva la continuità dell’Esistenza. Ogni immagine rivela come la materia, attraverso il dialogo con lo spazio, trasformi il tempo in una presenza continua.
La creazione dell’opera diventa testimonianza di un’umanità capace di attraversare il tempo, nella quale passato e futuro cessano di esistere come opposti ed emergono invece come un’unica continuità dell’Esistenza.