RICERCA
Come si manifesta l’Esistenza?
Questa domanda è il punto di partenza della ricerca artistica di Marco Simonelli.
Piuttosto che perseguire uno stile fotografico predefinito, ogni progetto nasce da un’interrogazione. La fotografia, insieme ai linguaggi visivi, tecnici e concettuali richiesti da ciascuna indagine, diventa il mezzo attraverso il quale quella domanda viene esplorata. Di conseguenza, il linguaggio fotografico non è mai predeterminato, ma emerge naturalmente dalla ricerca stessa.
Poiché ogni progetto nasce da una domanda, la ricerca precede sempre l’immagine. La fotografia non ne costituisce quindi l’obiettivo, ma una delle forme attraverso cui l’indagine diventa visibile.
La ricerca si avvicina alle manifestazioni dell’Esistenza attraverso tre campi di indagine complementari.
Vita esplora l’Esistenza attraverso la condizione umana: identità, percezione, relazioni, spiritualità, libertà, tempo e trascendenza.
Materia indaga l’Esistenza attraverso il mondo materiale: forme organiche, trasformazione, memoria, architettura, processi naturali e percezione.
Ektos, dal greco ektós (“oltre”, “al di fuori”), riunisce progetti nei quali la fotografia stessa diventa il campo dell’indagine. Qui l’immagine non cerca più soltanto di rappresentare la realtà. Trasforma la percezione in esperienza, permettendo l’emergere di nuove possibilità di vedere e di nuove manifestazioni dell’Esistenza.
Questi non sono categorie tematiche né corpi di opere separati, ma tre campi generati dalla stessa interrogazione. Ogni progetto sviluppa il proprio linguaggio visivo come naturale conseguenza della domanda da cui ha origine.
Insieme, formano un unico corpo di ricerca, la cui coerenza non risiede in un’estetica condivisa, ma nella continuità della domanda che genera ogni opera.