SALTATIO VITA EST
La danza è vita - Dance is life
2022
Dichiarazione di progetto
SALTATIO VITA EST nasce dall’idea che il movimento costituisca una delle manifestazioni più essenziali della vita. Fin dall’antichità, filosofia e arti visive hanno riconosciuto nel corpo in azione una forma primaria di conoscenza e di espressione dell’essere umano. In questo senso, la danza non si configura soltanto come pratica performativa, ma come linguaggio universale attraverso cui l’uomo articola emozioni, pensiero e libertà.
Il progetto propone una riflessione visiva sulla danza intesa come esperienza atemporale. La fotografia non si limita a registrare l’evento performativo, ma ne indaga l’essenza: il gesto, la tensione, l’energia del corpo nello spazio. Ogni riferimento narrativo e ambientale viene deliberatamente ridotto, affinché il movimento emerga nella sua forma più sintetica e necessaria.
Questa sottrazione conduce le immagini in una dimensione sospesa, priva di coordinate riconoscibili. Il corpo danzante assume così un carattere archetipico, evocando tanto la tradizione della scultura classica quanto le ricerche moderne e contemporanee sul movimento e sulla presenza fisica. Passato e presente si incontrano in uno spazio ideale, in cui la danza diventa memoria collettiva e impulso vitale condiviso.
In SALTATIO VITA EST, il corpo è posto al centro di una meditazione visiva che celebra la continuità della vita attraverso il movimento. Liberata dal tempo e dal contesto, la danza si rivela come gesto originario e necessario, espressione profonda dell’esistenza umana e della sua inesauribile energia vitale.
Project statement
SALTATIO VITA EST is conceived from the idea that movement represents one of the most fundamental expressions of life. Since antiquity, philosophy and the visual arts have identified the body in action as a primary form of human expression and understanding. In this sense, dance is not merely a performative practice, but a universal language through which emotion, thought, and freedom are made visible.
The project offers a visual reflection on dance as a timeless experience. Photography does not aim to document a performance, but to investigate its essence: gesture, tension, and the body’s energy in space. Narrative and contextual references are deliberately reduced, allowing movement to emerge in its most essential and uncompromised form.
This process of subtraction places the images within a suspended dimension, free from recognizable coordinates. The dancing body becomes archetypal, recalling both the language of classical sculpture and modern and contemporary explorations of movement and physical presence. Past and present converge within an ideal space, where dance takes shape as shared memory and collective vital impulse.
In SALTATIO VITA EST, the body stands at the center of a visual meditation on the continuity of life through movement. Freed from time and context, dance reveals itself as an original and necessary gesture—an enduring expression of human existence and its inexhaustible vital energy.
Rectangular formats - ratio 2:3 | Edition | Available |
50 × 75 cm | 9 | 9 |
60 × 90 cm | 7 | 7 |
70 × 105 cm | 5 | 5 |
80 × 120 cm | 3 | 3 |












